VistoperVoi: Paris Photo e il mese della fotografia a Parigi

Novembre è il mese della fotografia a Parigi. E quest’anno ancora di più. Come sanno tutti gli appassionati ed esperti del settore, per quattro giorni la fiera ParisPhoto richiama il mondo in città. In più, visto che il 2012 è anche l’anno dell’incontro biennale Mois de la Photo, a Parigi questo novembre spuntano mostre come funghi, dappertutto: in gallerie, negozi, boutiques, biblioteche, spazi più o meno alternativi. Ovunque.

Paris Photo è una fiera abbastanza enorme e si svolge nello splendore del Gran Palais.

Ci vogliono ore per vederla tutta, ore per seguire i dibattiti, gli incontri e le sedute con fotografi che firmano i loro libri. Come tutte le fiere è un’occasione per incontrare chi lavora nel settore. Ma si può fare qualche bella scoperta anche vagando tra gli stands.

Perchè qui davvero, con 128 gallerie che espongono la loro mercanzia, si può vedere di tutto: dai capolavori della storia della fotografia, come i rari calotipi che il reverendo Calvert Richard Jones realizzava intorno al 1845, alle squisite stampe al platino di Irvin Penn degli anni ’70 del 1900,

oppure le fotografie di scena fatte da Steve Shapiro sul set di Taxi driver esattamente negli stessi anni ( 1975 )

qui sopra, una tratta dai provini, che si possono vedere meglio qui sotto

sino ad arrivare alle immagini contemporanee, grandi e coloratissime, come per esempio quelle del grande Joel Meyerowitz

oppure quelle alla ricerca di nuove dimensioni, come per esempio questa “Carta da Parati” di Botto e Bruno, del 2012.

Per aggiungere un ulteriore pizzico di pepe, gli organizzatori hanno chiesto a David Lynch di fare una scelta personale tra tutte le immagini della fiera; il risultato è degno del regista di Twin Peaks. E’ diventato un libro, che si può vedere anche sull’ app della fiera.

Tutto intorno a Paris Photo, ruggisce, come si diceva, Le Mois de la Photo.

Che fa parte di un progetto di respiro europeo che dal 1980 coinvolge varie capitali: quest’anno Berlino, Bratislava, Budapest, Ljubljana, Luxemburg, Parigi, Vienna.

Traduzione: valanghe di mostre. Impossibile vedere tutto. Ecco qualche segnalazione:

Thanks to Luigi Ghirri and Italian Emerging Photography“,  con Luigi Ghirri & Marco Barbon, Ottavia Castellina, Magherita Cesaretti, Alessandro Imbriaco, Claudia Pozzoli, Susanna Pozzoli, aperta sino al 1 dicembre al 58 di Rue de Charlot, nel Marais.

 La bella mostra di Paul Graham, “The Present”, a Le Bal fino al 9 dicembre (info qui)

Tra gli spazi istituzionali, Il Jeu de Paume ricorda Manuel Alvarez Bravo sino al 20 gennaio 2013, e il Beauburg ha una piccola mostra fantastica: Voici Paris, fino al 14 gennaio 2013, tutta dedicata alle fotografie realizzate a Parigi tra gli anni ’20 e gli anni ’50 da gente come André Kertész, Germaine Krull, Dora Maar, Brassaï e tanti altri. Una vera delizia. Info qui.

Anche il quartiere di Saint Germain des Pres riserva molte sorprese, e una bella passeggiata può fare scoprire tante piccole mostre interessanti, aperte sino al 30 novembre. Meglio organizzarsi prima, con le info che trovate qui .

Impossibile vedere tutto, come si diceva.  Quindi se qualche lettore vuole contribuire idee, informazioni e segnalazioni qui è davvero benvenuto.

Tutte le fotografie sono di Margherita Abbozzo

http://www.margheritaabbozzo.com

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