Basta la parola: Sellerio. Garanzia di qualità, perchè subito si vedono i deliziosi libri blu che ci accompagnano da anni. Ma non solo quelli, perchè Enzo Sellerio, che è morto il 22 febbraio a 88 anni è stato un fotografo meraviglioso.
Palermitano DOC, è stato definito fotografo neorealista, poeta del disincanto, e in mille altre maniere. Tutte inutili, perchè la definizione migliore l’ha data lui stesso, quando ha detto: “penso che un fotografo che sia realmente tale non puo’ essere che uno scrittore che si esprime per immagini”.
Guardiamole quindi, le sue stupende immagini. Ascoltiamo i loro racconti senza voler appiccicarci nessuna etichetta, e tenendo a mente un’altra sua frase: ”e’ il collegamento tra la percezione e la memoria, quello che fa la differenza fra l’essere e il non essere fotografo, fra il guardare e il vedere“.
Enzo Sellerio, 1924 – 2012

E per finire, “asino e portaerei” del 1960: la sua immagine preferita fra tutte.

Le immagini di Sellerio in ordine di apparizione: Linguaglossa, 1963; bambini della kalsa, 1960; All’uscita della partita, Palermo, 1960; Cefalù, 1958; Palermo anni ’60; Asino e portaerei, 1960.

































